Via Alessandro Manzoni
Della serie…in giro per Firenze⚜️… Via Alessandro Manzoni.
Via Alessandro Manzoni si trova a Firenze, da piazza Beccaria all’incrocio tra via Giovan Battista Niccolini e via Giacomo Leopardi.
Il quartiere attorno a piazza d’Azeglio, già a ridosso delle mura, venne edificato dopo il 1865, al tempo di Firenze Capitale, per accogliere in palazzine, villini e casamenti l’accresciuta popolazione della città. Molte strade della zona sono dedicate agli scrittori dell’Ottocento, spesso residenti, per un certo periodo, a Firenze.
Non fa eccezione Alessandro Manzoni, dedicata al poeta che “risciacquò i panni in Arno“. La via gli venne dedicata quando era ancora in vita, con delibera della giunta comunale del gennaio 1868, tra la piazza dedicata a suo nonno Cesare Beccaria e quella a suo genero Massimo d’Azeglio.
L’anno 1868 può essere preso come riferimento anche per datare la realizzazione del tracciato, collegato all’urbanizzazione della vicina piazza Massimo d’Azeglio e al rinnovamento del quartiere della Mattonaia secondo il piano regolatore interno della città redatto dall’ingegnere del Comune Luigi Del Sarto, così come alla definizione della già citata piazza Cesare Beccaria in ragione del progetto di ingrandimento di Firenze messo a punto da Giuseppe Poggi, nell’uno e nell’altro caso in ragione dell’incremento della popolazione e quindi dello sviluppo della città negli anni di Firenze Capitale (1865-1871). Appare peraltro evidente, nonostante la diversa attribuzione dei progetti urbanistici, come il tracciato, ad andamento stellare rispetto alla piazza, integri le esigenze fatte proprie dai due professionisti ottocenteschi.
In ragione della sua storia la via è segnata dalla presenza di edifici di tono alto borghese, costruiti in una zona precedentemente segnata nel tratto iniziale da più modesti edifici con il fronte principale su borgo la Croce.