Accade oggi,Letteratura

La paura fa …94!

Correva l’anno 1929 quando furono pubblicati i primi romanzi polizieschi, presentati al grande pubblico con un’inedita veste grafica gialla: aveva inizio una delle collane più longeve del panorama editoriale internazionale.

La periodicità fu inizialmente irregolare: i primi quattro numeri uscirono insieme nel 1929, senza numerazione e con una copertina differente da quella dei volumi successivi: erano privi di sovraccoperta e l’illustrazione di copertina era iscritta in un esagono, invece che nel cerchio che poi diventerà segno distintivo della collana per parecchi decenni successivi. Parimenti nel 1930 furono pubblicati quattro numeri; le uscite si intensificarono divenendo quindicinali nel settembre 1931. Vendute a 5 lire con una tiratura media di 50.000, le opere erano stampate in volumetti in sedicesimi.

La collana è stata pubblicata per decenni con periodicità settimanale per poi assumere la cadenza di quindicinale. Alla serie principale sono stati affiancati nel tempo diversi supplementi e collane parallele aventi varie periodicità, da quattordicinale, a mensile, fino a trimestrale.

Da allora in poi in Italia si parla di gialli intendendo con questo termine un intero genere letterario, e questo modo di dire, unicamente italiano, deriva proprio dal colore di quelle copertine che hanno segnato un’epoca e che continuano tuttora a segnare.

Sulle prime pubblicità del tempo apparvero slogan del tipo: i libri gialli si leggono d’un fiato, tengono desta l’attenzione, stimolano la fantasia, non vi lasciano dormire. Oppure: il libro giallo è divorato a tutte le età e a tutte le ore, in tutte le case!

E fu veramente così, un fenomeno editoriale mai visto prima e che ad oggi si mostra ancora brillante e in forma!

Come diceva lo stesso Camilleri: Il mystery si chiama “giallo solo in Italia. Giallo non come colore in sé e nemmeno come significazione simbolica, ma il giallo in quanto colore di copertina.

I primi autori a essere pubblicati nel 1929 furono S.S. Van Dine con La strana morte del signor Benson, E. Wallace con L’uomo dai due corpi, R.L. Stevenson con Il club dei suicidi, A.K. Green con Il mistero delle due cugine.

Il successo fu immediato, con oltre 50.000 copie vendute nel primo mese. Da allora, per ben 94 anni il Giallo Mondadori non ha mai smesso di uscire nelle edicole, arrivando a pubblicare 3.200 fascicoli nella serie regolare, più altri 1.400 nei Classici e un altro migliaio fra speciali e numeri extra. Un vero record mondiale, che nessun’altra collana periodica da edicola ha mai eguagliato. Il Giallo Mondadori pubblica ancora oltre 40 titoli l’anno in cinque collane attive, con un venduto di quasi 150.000 copie.

Tra i grandi nomi pubblicati in Italia grazie ai Gialli Mondadori ci sono alcune fra le colonne portanti di questo genere letterario, per citarne alcuni: Agatha Christie con Hercule Poirot e Miss Marple; Ellery Queen con l’omonimo investigatore; Rex Stout con Nero Wolfe; Erle Stanley Gardner con Perry Mason; S.S. Van Dine con Philo Vance; Ed McBain con l’87° Distretto; Sir Arthur Conan Doyle con Sherlock Holmes, e poi ancora Dashiell Hammett, il creatore di Sam Spade, Raymond Chandler, Ruth Rendell, James Hadley Chase, Mickey Spillane. Tra gli italiani si possono citare Ezio D’Errico e Giorgio Scerbanenco, Carlo Lucarelli e Loriano Macchiavelli, Danila Comastri Montanari, Sandrone Dazieri e molti altri.

 

Per celebrare il Novantesimo anniversario, qualche anno fa, uscirono nelle librerie alcune novità di autori italiani di gialli molto noti, primo tra tutti Camilleri e a seguire, una nuova veste per Fruttero e Lucentini con La donna della domenica e poi Francesco Caringella, Gianrico Carofiglio, Pietro Colaprico, Giancarlo De Cataldo, Marcello Simoni, Valerio Varesi, affiancati dalle ristampe di molti altri classici della collana.

Ci associamo dunque anche noi al coro di tanti auguri al romanzo giallo che è rimasto e rimane per noi, fervidi lettori di questo genere, un evergreen!

( scusate il gioco di colori …ma la battuta era a dir poco scontata!)

 

Author Image
Barbara Chiarini

Barbara Chiarini nasce a Firenze nel 1967. Laureata in Architettura con indirizzo storico-restauro e conservazione dei Beni Architettonici, si ritiene un architetto per professione, una scrittrice per passione, ed una fiorentina D.O.C. Autrice del libro “Per le Antiche Strade di Firenze”, “Una finestra affacciata dull’Arno” e “Su e Giù per le strade di Firenze”, ella è anche la fondatrice nonche’ uno degli Amministratori di questo Blog.

0 0 votes
Voto all'articolo
Subscribe
Notificami
guest
0 Commenti
Inline Feedbacks
View all comments
Wordpress Social Share Plugin powered by Ultimatelysocial
WhatsApp